Si ringrazia la Web Agency www.alfa.it per il servizio Internet concesso.



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AUTORE DISCUSSIONE
IK4VFD

inserito il: 29-12-11
alle ore: 14:46:18

e-mail: rodo.ga(at)tin.it

msg nr. 17564

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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ottimo luca... come non condividere !

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Rodolfo

I1XSG

inserito il: 30-12-11
alle ore: 18:01:11

e-mail: zedzed2(at)libero.it

msg nr. 17565

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Le settimana scorsa leggevo che a Gerusalemme i preti cristiani di tre diverse confessioni se le sono date di santa ragione per via delle cerimonie che dovevano fare, e delle relative pulizie. Ho trovato la cosa assolutamente paradossale.
Poi ho pensato a quello che ho letto qui sopra, e mi sono reso conto che le differenze, dal punto di vista sostanziole, sono minime.
Da una parte radioamatori che hanno piacere di provare a trasmettere e ricevere su qualsiasi frequenza gli venga data in pasto, dall'altra (alcuni) radioamatori che per aver fatto della radio la propria professione si sentono in diritto di prendere in giro i primi. Credo che non tutti gli ex RT professionisti siano di questo tipo (per fortuna!).
Prima di arrivare a darsele di santa ragione forse è meglio che tutti si diano una regolata.
Ho avuto come amico fraterno un radioamatore che fin da bambino si era appassionato alla radio, poi ne ha fatto una professione, poi ha continuato a fare il radioamatore fino alla fine.
E mi ha proposto di entrare nell'INORC. Io ho accettato.
Se tutti facessero cosi forse tutte queste diatribe non avrebbero (non hanno) motivo di esistere.
Perchè poi si rischia di arrivare al punto che qualche imbecille si sente in diritto di disturbare (7025 - 7027 Khz) chi fa dei qso in un modo diverso dal proprio.
Ora io voglio sperare che questi due o tre imbecilli, quando li prenderemo (perchè prima o poi li prenderemo), non risultino essere, come qualcuno insinua, degli ex RT;
Perchè i primi gravemente danneggiati sarebbero proprio tutti quegli RT che non si sognerebbero mai di infangare tutti i radioamatori italiani di fronte al mondo intero (eh si, le onde radio non hanno confini, per fortuna).
Per cui io invito tutti i radioamatori, compresi gli ex RT ad aiutarci a trovare gli imbecilli e a fargli passare la voglia.
Un sincero augurio di buon anno a tutti, senza distinzione di cromosomi.
Gian, I1XSG

P.S.: esclusi gli imbecilla, ca va sens dire...

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IZ1GIP

inserito il: 31-12-11
alle ore: 9:41:40

e-mail: iz1gip(at)virgilio.it

msg nr. 17569

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Tutta questa storia ha veramente del patetico...
Radioamatori che cercano di impedire ad altri radioamatori l'uso di una banda, anche se blasonata e carica di storia, ma che oggi non essendo più usata, potrebbe vivere una nuova giovinezza proprio grazie alla passione e all'impegno di OM come noi che ne hanno la possibilità.
Tra l'altro mi viene in mente quando un uomo e una donna, dopo tanti anni vissuti insieme, si separano, poi lei va a cadere nelle braccia del migliore amico di lui, che a sua volta fa di tutto per impedire questa nuova unione per gelosia e frustrazione (stalking ?...).
Patetico veramente patetico...
Buon anno a tutti.
'73
Piero

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73 de Piero IZ1GIP (ex IK0VVH) - GRT #013

IZ3GVL

inserito il: 31-12-11
alle ore: 10:35:01

e-mail: corrado(at)alfa.it

msg nr. 17570

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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...- ...- ...-
Bravo Ik0xcb la 500 hz , come immaginavo suscita interesse e fascino,
Grazie ai "ragazzi " di Milano per la oro sperimentazione, noi seguiremo come Forum e community dei radiotelegrafisti tutto l' evolversi sulla 500
HO QUALCHE IDEA IN PROPOSITO...
ben vengano discussioni e proposte , preferirei proposte ...

x I radioamatori :continuate a sperimentare
progetti di rtx ed antenne AVANTI TUTTA!!
Grazie a tutti i radiotecnici disponibili.

x gli ( R.T miei compagni di Marina, io ero SGT.EM NAVE LIBECCIO LEVA ): vorrei consigliare vivamente di assumere un atteggiamento di partecipazione COLLABORANDO CON PROPOSTE per contribuire a conservare promuovere divulagre valorizzare la Radiotelegrafia
che potrà aspirare a diventare Patrimonio dell' Umanità.

IL FORUM -COMMUNITY E' NATO X QUESTO
ED E' A COMPLETA VS DISPOSIZIONE!!!


HPY

Buon 2012 a tutti


_____________________________________________
73 de Iz3gvl Corrado GRT n. 003 Marconista n. 740 Armi n. 231

I1DMP

inserito il: 31-12-11
alle ore: 11:08:48

e-mail: PAOLOI1DMP(at)GMAIL.COM

msg nr. 17572

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Corrado IZ3GVL,
ho letto il tuo post e c'era qualcosa che mi aveva colpito ma non riuscivo a metterlo a fuoco.
L'ho riletto la seconda volta, ormai ho una certa età, e il "qualcosa" è diventato una sfera di fuoco.

Hai avuto una idea di quelle che lasciano il segno.

La RADIOTELEGRAFIA sia dichiarata PATRIMONIO dell'UMANITA'.

Provate a pensarci amici.
E'la Radiotelegrafia che ha permesso di salvare migliaia di vite sul mare, che ha contribuito ad avvicinare i popoli.
Non è stata la frequenza di 500 kHz a permetterlo.
Se il servizio radiotelegrafico marittimo fosse stato allocato su 400 kHz le cose non sarebbero cambiate.
Sempre e solo la Radiotelegrafia avrebbe permesso il traffico.
NON è, dunque, la frequenza di 500 kHz che deve essere ricordata nel futuro, ma la RADIOTELEGRAFIA !
E intraprendere la azioni necessarie per rendere la RADIOTELEGRAFIA PATRIMONIO dell'UMANITA' a mio modo di vedere sono anche più semplici per tanti motivi il primo dei quali è che questo riconoscimento non darebbe "fastidio" a nessun Ente internazionale.
Grazie Corrado.

_____________________________________________
Radioamatore

IK0XCB

inserito il: 31-12-11
alle ore: 12:50:03

e-mail: ik0xcb(at)quipo.it

msg nr. 17574

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Ci stiamo liberando di un mostro,
senza accorgercene, in questi ultimi anni eravamo caduti in una trappola, attanagliati, invischiati, costretti a cose che non hanno niente di radiantistico, storditi dal fumo come si fa con le api, un fumo che ci ha tolto la nostra proverbiale operosità, proprio come accade alle api, manovrati da gente che in fondo al cuore pensava solo a come riempirsi le tasche e sfruttare al meglio la situazione.
Non a caso, i disturbi che sono costretto a subire quando faccio attività radio, in questi giorni si sono intensificati, menomale che mi hanno messo alle costole un morto di fame con una stazioncina radio insignificante e che mi fa perfino divertire nell'affinamento della tecnica per eliminarlo totalmente dal mio ricevitore, per questo mi da più o meno il fastidio che può dare una mosca.
Ma quello che i miei filtri non eliminano e che trapela, è l'odio di questo elemento, un odio anche scritto e dichiarato, sia qui che su altri insignificanti siti internet, un odio che alle fine dei conti, sa soltando di un volgare processo all'intenzione.
Ma dal momento che già solo per l'intenzione sto scontando la condanna, a questo punto commetterò anche il reato, poco mi costa.
Mi piace la rinascita di questo forum, mi piace la reazione di chi lo frequenta, mi piace "sentirvi" finalmente
espressione del vostro libero pensiero.
Tra gli ex professionisti, ho ottimi amici, ci lega affetto e sano rispetto, non è con loro che me la prendo, ma soltanto con certi individui che non sanno vivere, e che probabilmente sarebbero così anche se avessero fatto i ciabattini.
Buon Anno Nuovo, all'insegna della libertà, vivete la vostra vita, non il pianto di quella degli altri.
Claudio Tata IK0XCB

_____________________________________________

IZ3GVL

inserito il: 31-12-11
alle ore: 15:06:39

e-mail: corrado(at)alfa.it

msg nr. 17575

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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da wikipedia info 500 KHZ:


La frequenza dei 500 kHz [modifica]

Nell'ambito del Servizio Radio Mobile Marittimo per circa 90 anni, la frequenza di 500 kHz è stata quella utilizzata, sulle onde medie in radiotelegrafia, per il soccorso, l'urgenza, la sicurezza, la chiamata e la risposta. Solo nel 1999 tali servizi sono stati sostituiti definitivamente da sistemi digitali satellitari che hanno messo fine a tutte le operazioni che si espletavano in CW.
Tutte le stazioni radio che utilizzavano la radiotelegrafia in onda media avevano l'obbligo di assicurare l'ascolto continuo sulla 500 kHz, anche se erano impegnate su altre frequenze o con un operatore preposto oppure, in caso di stazioni radio con un solo operatore, con l'ausilio di un ricevitore sintonizzato su tale frequenza munito di altoparlante attivo o con un ricevitore automatico di allarme. Tutte le altri stazioni radio che non facevano corrispondenza pubblica su tale banda dovevano comunque assicurare l'ascolto almeno durante i periodi di silenzio stabiliti
L'ascolto continuo e costante su tale frequenza era necessario perché doveva essere assicurata la sicurezza della vita umana in mare, infatti il compito principale della 500 kHz era quello di avere una sentinella sempre presente in caso di necessità.
Il soccorso era perciò l'attività principale per cui nacque tale servizio. Il tutto era regolamentato in maniera molto precisa affinché non vi potessero essere errori o dubbi di qualsiasi genere.
La procedura del traffico di soccorso in radiotelegrafia consisteva in: trasmissione del segnale di allarme
attesa di 2 minuti quando fosse possibile
trasmissione del segnale di soccorso
trasmissione del messaggio di soccorso.
Il segnale di soccorso, diventato negli anni molto famoso, era il notissimo SOS trasmesso come se fosse un segnale unico e non come se fossero tre lettere staccate. Il suono caratteristico che ne derivava era riconosciuto immediatamente fra tutti i segnali radio che erano presenti in frequenza. Questo segnale indicava un pericolo immediato per una nave che poteva portare all'affondamento e alla perdita dell'equipaggio.
In caso invece di pericolo per la vita umana in genere, causato da qualsiasi natura, si trasmetteva sempre sulla 500 kHz un messaggio di Urgenza preceduto dal segnale caratteristico delle tre XXX trasmesso per tre volte ben distanziato. Se invece la natura del pericolo riguardava la sicurezza della navigazione, come per esempio una forte burrasca, o il ritrovamento in mare di un tronco d'albero alla deriva, si trasmetteva un messaggio di Sicurezza preceduto dal segnale delle tre TTT trasmesso per tre volte ben distanziato.
In zone di forte traffico, di solito, per evitare di contribuire a sovraccaricare con la propria emissione il già forte traffico esistente, si preferiva avvisare con una chiamata generale le stazioni in ascolto e passare a trasmettere il messaggio di Sicurezza direttamente sulla propria frequenza di lavoro. Altro compito della 500 kHz, oltre ai messaggi sopra citati, era la chiamata e la risposta che tutte le stazioni che adoperavano tale banda erano obbligati a fare per espletare il traffico di routine. Infatti ogni operatore assicurava l'ascolto su tale frequenza e sempre sulla stessa rispondeva. In zone di forte traffico non c'era quasi mai la possibilità di poter avere la frequenza libera nemmeno per un momento. La propagazione su tale banda era stata scelta per avere la possibilità di comunicare efficacemente dentro un raggio che poteva variare dalle due alle trecento miglia marine di giorno (propagazione terrestre) e di svariate centinaia di miglia di notte (propagazione ionosferica). Quindi in zone come il Nord Europa, il Mediterraneo o in zone dove vi erano tante stazioni radio vicine l'una all'altra, era un vero problema riuscire a farsi sentire. Al fine di aumentare la sicurezza della vita umana in mare proprio per queste ragioni, furono stabiliti dei periodi di silenzio in cui tutte le trasmissioni comprese nella la banda tra 485 kHz e 515 kHz dovevano essere interrotte e ciò avveniva dal 15' al 18' e dal 45' al 48' di ogni ora.


Radio Orologio
Orologio di una stazione radio di bordo con i settori dei periodi di silenzio marcati in rosso Ogni stazione radio del Servizio Radio Mobile Marittimo che assicurava traffico radiotelegrafico su onda media aveva in dotazione un orologio particolare su cui erano segnati in colore rosso i minuti di silenzio obbligatori. Ogni trasmissione sulla 500 kHz, che non fosse il traffico di soccorso, doveva durare il meno possibile, questo sempre per agevolare quanto più possibile l'ascolto di un'eventuale chiamata di soccorso. Prima di trasmettere era obbligatorio prestare ascolto per qualche momento per rendersi conto che non vi fosse in atto un soccorso.
La 500 kHz e il fattore umano [modifica]

Nessuna frequenza poteva vantare un ascolto tanto meticoloso e costante come quello sulla 500 kHz. Gli operatori radio del Servizio Mobile Marittimo abbracciavano di fatto tutto il globo sia con quelli in navigazione, sia con quelli che, nelle loro stazioni costiere, mantenevano un ascolto continuo nell'area di loro competenza.
La 500 kHz per i marconisti di bordo cambiava a seconda della zona dove di volta in volta si dirigevano, infatti nelle aree tropicali, le onde medie si riempivano spesso di un fastidioso QRN causato dalle frequenti scariche elettriche naturali che imperversavano a quelle latitudini, mentre nelle zone temperate a latitudini più alte, i segnali erano di solito molto puliti, ben distinguibili l'uno dall'altro. I marconisti di bordo si dovevano anche adattare alle abitudini delle varie stazioni costiere che incontravano di volta in volta, questo perché, benché il regolamento fosse lo stesso per tutti, ogni stazione costiera aveva una propria caratteristica che era data dalla preparazione personale degli operatori, dalla struttura tecnica degli impianti, dal traffico più o meno intenso che doveva sopportare e dall'area geografica di competenza.
Gli operatori delle stazioni costiere impiegati in modo continuo sulla 500 kHz, raggiungevano con l'esperienza, una sensibilità particolare nell'ascoltare sempre la stessa zona di competenza, che di fatto non era poi troppo vasta. Questo comportava una conoscenza dei segnali, che le altre stazioni fisse emettevano in continuazione, talmente dettagliata, da riuscire non solo a riconoscere la manipolazione dell'operatore che in quel momento trasmetteva, ma anche lo stato d'animo della stesso, perché in definitiva i colleghi che prestavano servizio erano sempre gli stessi.
Per quanto riguardava invece la nave di passaggio nella propria area, questa veniva seguita durante la traversata, anche per la caratteristica particolare che ogni trasmettitore aveva (di solito a valvole) che rappresentava "la voce" personale della nave in questione. L'operatore sulla 500 kHz impiegato nelle stazioni costiere quindi aveva non solo una capacità auditiva di controllo delle emissioni radio ma addirittura una visione panoramica virtuale dei segnali come se li vedesse figurati nella propria mente.
La 500 kHz comunque non era solo quanto descritto sopra, infatti gli operatori radio del S.R.M.M. ogni volta che montavano di servizio, entravano nel mondo particolare del loro lavoro e come ogni lavoratore, avevano i loro strumenti, le loro apparecchiature, esattamente come il ferroviere ha il treno, il muratore i mattoni, il medico i farmaci ed i pazienti. L'R.T. qualsiasi cosa facesse, a bordo di una nave con un solo operatore, aveva sempre come compagnia, la frequenza dei 500 kHz, ben in evidenza.
Nelle zone di forte traffico era sempre immerso in decine e decine di chiamate e risposte, avvisi vari emessi da ogni tipo di stazione. Era il normale lavoro quotidiano, il solito tran-tran commerciale perché non c'era altra possibilità per comunicare da una certa distanza, tutti indistintamente erano sintonizzati sempre su una sola frequenza: la 500 kHz.
Eppure non è solo questo che rendeva tale frequenza particolare, perché lo scopo principe dell'ascolto non era certo per l'uso commerciale, questo è avvenuto in seguito. L'importante era assicurare l'ascolto su tale frequenza allo scopo di mantenere una sorveglianza, che in caso di pericolo, qualsiasi cosa succedesse, l'operatore fosse pronto a dare l'allarme, fosse in grado di porre rimedio in qualche modo, una presenza che avrebbe assicurato la salvezza di quanti, andando per mare, avessero avuto la necessità di essere salvati, perché non bisogna dimenticare che il mare non sempre è amico, spesso per mille motivi può essere molto crudele col genere umano.
L'unico legame con la terra, o con qualche altra nave, era proprio la radio e la 500 kHz era la frequenza preposta alla trasmissione e alla ricezione dei segnale e dei messaggi di soccorso in radiotelegrafia su onda media.
Quando si sentivano le 12 linee di 4 secondi ciascuna intervallate da un secondo (segnale di allarme) si interrompeva immediatamente ogni trasmissione. Era il preludio dell'arrivo del segnale di soccorso e del relativo messaggio.
Qualcuno in mare era nei guai e in guai seri. Poi nell'ascoltare il segnale di SOS, il brivido che serpeggiava su e giù per la schiena era inevitabile. Ogni operatore in ascolto non poteva fare a meno di partecipare, anche se da lontano, al dramma che sicuramente si stava vivendo nella zona del soccorso. La mente andava là dove i marinai lottavano in qualche modo per la loro sopravvivenza e fino a che, tutte le operazioni di soccorso non fossero state portate a termine, fino a che tutto non fosse finito, gli operatori in ascolto non rallentavano la guardia e non si rilassavano. Solo al ricevimento del segnale QUM (- voce del codice Q – le operazioni normali possono riprendere), tutto finiva.


Ufficiale RT a bordo di una nave mercantile Italia
La 500 kHz è stata la frequenza principale di ogni marconista una vera compagna, sempre presente, sempre vicina e soprattutto sempre pronta in caso di necessità a dare assistenza. Una sicurezza per il navigante ineguagliabile. Grazie 500 kHz a nome di tutte le persone che per mezzo tuo si sono salvate in tutti questi anni.
Bande Comprese fra 415 kHz e 535 kHz [modifica]

Chiamata e risposta [modifica]
La frequenza di 500 kHz era la frequenza internazionale di soccorso in radiotelegrafia (comunicazioni di soccorso, di urgenza e di sicurezza) Ad eccezione di tale uso, la frequenza 500 kHz poteva essere usata soltanto:
per la chiamata e la risposta in telegrafia Morse;
dalle stazioni costiere per annunciare in telegrafia Morse la trasmissione delle loro liste di chiamata.
Per facilitare la ricezione delle chiamate di soccorso, le altre trasmissioni sulla frequenza 500 kHz dovevano essere ridotte al minimo e prima di trasmettere, una stazione doveva ascoltare su questa frequenza per un periodo di tempo sufficiente, per essere certa che nessun traffico di soccorso fosse in atto. Tali disposizioni non si applicavano alle stazioni in pericolo. La frequenza generale di chiamata che deve,salvo nel caso di utilizzazione dei sistemi di telegrafia a impressioni diretta o di sistemi similari, essere usata da ogni stazione di nave o da ogni stazione costiera che lavora in radiotelegrafia nelle bande autorizzate fra 415 kHz e 535 kHz, nonché dalle aeronavi che desiderano entrare in comunicazione con una stazione del servizio mobile marittimo che utilizzi frequenze di tali bande, è la frequenza di 500 kHz. Una stazione di nave che chiama una stazione costiera deve, ogni volta che sia possibile e soprattutto nelle zone a traffico intenso, indicare alla stazione costiera che è pronta a ricevere sulla frequenza di lavoro di tale stazione. La stazione di nave deve assicurarsi prima che questa frequenza non sia già usata dalla stazione costiera. La frequenza di risposta ad una chiamata trasmessa sulla frequenza generale di chiamata era:
sia la frequenza di 500 kHz;
sia la frequenza indicata dalla stazione che chiamava.
Traffico [modifica]
Le stazioni costiere che lavoravano nelle bande autorizzate fra 415 kHz e 535 kHz dovevano essere in condizione di usare almeno un'altra frequenza diversa dalla 500 kHz. Una di queste frequenze addizionali era indicata in grassetto nella Nomenclatura delle stazioni costiere ed era la frequenza normale di lavoro della stazione. Oltre alla loro frequenza normale di lavoro, le stazioni costiere potevano usare, nelle bande autorizzate, alcune frequenze supplementari. Le stazioni di nave e le stazioni costiere usavano emissioni della classe A1A (CW) sulle loro frequenze di lavoro. In deroga alle disposizioni che regolavano l'uso della 500 kHz e a condizioni di non disturbare i segnali di soccorso, urgenza, sicurezza e di chiamata e di risposta, tale frequenza poteva essere usata per la radiogoniometria fuori delle zone a traffico intenso. Le stazioni di nave che lavoravano nelle bande autorizzate fra 415 kHz e 535 kHz dovevano usare frequenze di lavoro scelte fra le seguenti: 425 kHz, 545 kHz, 468 kHz, 480 kHz e 512 kHz. Nessuna stazione costiera era autorizzata a trasmettere sulle frequenze di lavoro riservate alle stazioni di nave in qualsiasi parte del mondo. Le stazioni di nave potevano usare la frequenza di 512 kHz come frequenza di chiamata supplementare in telegrafia Morse quando la frequenza 500 kHz era utilizzata per il soccorso.
Trasmissioni di urgenza e di sicurezza [modifica]

Segnale e messaggi di urgenza [modifica]
In radiotelegrafia Morse, il segnale di urgenza consisteva in tre ripetizioni del gruppo XXX trasmesso separando bene i tre gruppi. Il segnale di urgenza veniva trasmesso prima della chiamata. Esso indicava che la stazione che chiamava doveva trasmettere un messaggio urgentissimo concernente la sicurezza di una nave, di un'aeronave, o di una persona. Il segnale di urgenza poteva essere trasmesso soltanto con l'autorizzazione del comandante, esso poteva essere trasmesso anche da una stazione costiera soltanto con l'approvazione dell'autorità responsabile. Il segnale di urgenza e il messaggio che lo seguiva venivano trasmessi sulla 500 kHz, tuttavia nel servizio mobile marittimo, il messaggio veniva trasmesso su una frequenza di lavoro:
se si trattava di un messaggio lungo o di un avviso medico oppure
nelle zone a traffico intenso se si trattava della ripetizione di un messaggio trasmesso già sulla 500 kHz.
Segnale e messaggi di sicurezza [modifica]
In radiotelegrafia, il segnale di sicurezza consisteva nella ripetizione di del gruppo TTT trasmesso tre volte e separando bene i tre gruppi. Il segnale di sicurezza veniva trasmesso prima della chiamata, esso indicava che la stazione stava per trasmettere un avviso importante ai naviganti o un importante avviso meteorologico. Il segnale di sicurezza e la chiamata venivano trasmessi sulla 500 kHz mentre il messaggio o i messaggi venivano trasmessi su una frequenza di lavoro. Nel servizio mobile marittimo, i messaggi di sicurezza generalmente erano indirizzati a tutte le stazioni, in certi casi, potevano essere indirizzati ad una determinata stazione. Il segnale di sicurezza doveva essere trasmesso verso la fine del più prossimo periodo di silenzio e l'operatore di bordo doveva ascoltare il messaggio di sicurezza finché non fosse stato sicuro che non fosse di interesse alla navigazione della propria unità.
Segnali di allarme e di avvertimento [modifica]

Segnale di allarme radiotelegrafico [modifica]
L'uso del segnale radiotelegrafico di allarme era di vitale importanza, in modo particolare quando questi segnali venivano trasmessi da una nave in pericolo nelle ore in cui gli operatori non erano in servizio. Nell'interesse della massima sicurezza della vita umana in mare, gli operatori radiotelegrafisti avevano il dovere di controllare l'efficienza del funzionamento del generatore automatico dell segnale di allarme sia del ricevitore automatico di detto segnale. Il segnale di allarme radiotelegrafico era composto da una serie di dodici linee trasmesse in un minuto; la durata di ogni linea era di quattro secondi e l'intervallo consecutivo tra due linee consecutive era di un secondo. Questo segnale aveva lo scopo: di far funzionare i dispositivi automatici di allarme che avevano lo scopo di richiamare l'attenzione dell'operatore quando non era in ascolto sulla frequenza di soccorso. Detto segnale indicava che stava per seguire:
una chiamata o un messaggio di soccorso
l'emissione di un avviso urgente di un ciclone, che deve essere preceduto dal segnale di sicurezza. In questo caso, potevano essere utilizzati dalle stazioni autorizzate dal loro governo;
che una o più persone sono cadute in mare.
In tal caso, potevano essere usati solo se era necessario l'aiuto di altre navi e se l'uso del solo segnale di urgenza non permetteva di ottenere un aiuto efficace, il successivo messaggio doveva essere seguito dal segnale di urgenza. Gli apparecchi automatici destinati alla ricezione del segnale di allarme radiotelegrafico dovevano soddisfare le seguenti condizioni:
l'apparecchio doveva funzionare sotto l'azione del segnale di allarme trasmesso in radiotelegrafia con emissioni delle classi A2B e H2B almeno,
l'apparecchio doveva registrare il segnale di allarme nonostante i disturbi atmosferici e da segnali potenti diversi dal segnale di allarme,
l'apparecchio doveva possedere un minimo di sensibilità tale da funzionare sotto l'azione di un segnale di allarme emesso dal trasmettitore di soccorso di una stazione di nave, a qualsiasi distanza da detta stazione fino alla portata fissata per detto trasmettitore dalla Convenzione internazionale per la salvaguardia della vita umana in mare e preferibilmente a distanze maggiori,
l'apparecchio doveva segnalare qualsiasi avaria che poteva impedirne il funzionamento normale nei periodi di ascolto.
Bibliografia [modifica]

L'Operatore delle Radiocomunicazione di Bruno Viola – Edizione Trevisini
Il Carrettiere del Mare di Lino Pappalardo – Edizioni Il mio libro
Dispensa Comunicazione Radioelettriche Marittime di Alfredo De Cristofaro - Collegio dei Capitani CLC e DM delegazione di Giulianova
http://www.telegrafia.it
Categorie: Storia della radioSoccorso pubblico e difesa civile | [altre]


Da Villa Griffone, in Marzo 20110 mi segnalarono che il
2012 sarà il centenario dell' affondamento del Titanic .
mi sembra che fu uno dei primo S.O.S. trasmessi in radiotelegrafia ??


Chi ne sà di più ci informi .Grazie

N.B. Il numero 500 di iscrizione a Telegrafia.it è stato deciso (io e Cristian) di assegnarlo alla stazione IQ2MI per segnalare il BEACON.
pubblicheremo a breve.

Ancora Buon Anno a tutti

_____________________________________________
73 de Iz3gvl Corrado GRT n. 003 Marconista n. 740 Armi n. 231

IZ3GVL

inserito il: 31-12-11
alle ore: 15:30:56

e-mail: corrado(at)alfa.it

msg nr. 17576

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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_____________________________________________
73 de Iz3gvl Corrado GRT n. 003 Marconista n. 740 Armi n. 231

IK3SSO

inserito il: 31-12-11
alle ore: 18:02:44

e-mail: mauro.ik3sso(at)yahoo.it

msg nr. 17577

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Ciao A Tutti, è un bel pò che non accedevo al forum, per varie cause tra cui litigi frequenti, spesso arroganti fatte da persone o radioamatori ( se cosi si possono chiamare )..
Noto però, leggendo qualche trend vecchio, compreso questo, come una rassegnazione dei soliti seccatori e una ventata di aria fresca, grazie anche a chi si è messo in prima linea hi, speriamo che con il nuovo anno, si rifletta anche in freq. "40/80 m." e che le loro ossessioni ormai incontrollabili nel usare il tasto per rompere i ma...ni al prossimo, finisca...
Approfitto per Augurare a tutti e rispettive Famiglie,
BUON ANNO 2012
p.s. ricordate!! la sperimentazione è l'anima del radioamatore, questo, a me, hanno insegnato...
Ciao.. Auguri
Mauro. ik3sso

_____________________________________________

I1DMP

inserito il: 02-01-12
alle ore: 18:46:07

e-mail: PAOLOI1DMP(at)GMAIL.COM

msg nr. 17586

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Questo pomeriggio ho ricevuto una email sul circuito SEANET RADIO a mia opinione interessante sia per la forma che, soprattutto, per il contenuto.
Ve la propongo con un copia/incolla.

January 1, 2012

Greetings:

Happy new year to all!

Regarding the experiments that have been run... The
objective of our experimental license was to pave the way
for a new amateur MF allocation. To date, our accomplishments
include:

(1) Ordinary amateurs with ordinary equipment can operate and make
contacts on these frequencies. This point is one reason we retained the
20-W ERP limit throughout the several modifications of the license.

(2) There is interest well beyond our group of experimenters, as shown
by the 10,000 reception reports filed on our web site.

(3) We have logged over 100,000 hours of transmission but received not
one interference complaint.

(4) Several tests have shown that we can use the ground wave as well
as the sky wave to communicate reliably at distances up to 150 miles or so
on a 24/7 basis. The 500-kHz ground wave is a new propagation mechanism not
available on any other amateur band and will make possible reliable
emergency communication at regional distances.

(5) Some of the "ground-wave" tests used a portable antenna that can
be deployed rapidly to establish an emergency-communication node.

(6) Modern digital modes (PSK-31 and MSK-31) have been used
successfully.

(7) We have demonstrated that an amateur can operate in close physical
proximity to stations in other services (NDBs) by maintaining a small
frequency separation.

(8) By operating in the band from 510 - 515 kHz, the WE2XGR operators
have demonstrated that amateurs can share the same frequency band with other
services (NDBs) with reasonable geographic separation.

(9) The higher power (200+ W ERP) used by the WE2XGR operators has not
caused harmful interference nor generated any complaints.

Regarding amateurs on 500 kHz. As VK4DU has pointed
out, this is a moot question. We amateurs would have
preferred a band from 493 to 510 kHz. We liked the historic
aspect and thought amateur protection of this band would
guarantee a place for heritage stations like KPH and WNE to
continue operation. However, back in September there was no
government support so amateurs withdrew this method from the WRC
process. The two remaining active "methods" include bands
between 461 to 487 kHz. While we may be successful getting
an allocation at these frequencies, we won't be on 500 kHz. My
guess is that after WRC the current allocations will be
harmonized.

The IMO plans to use 495 - 505 kHz for their new
SYNOPTIC digital-data system, and will seek to prohibit
any other signals in that band. We tried to save the band,
but the IMO has too many friends.


73, Fritz, W1FR

Frederick H. (Fritz) Raab, Ph.D.
GREEN MOUNTAIN RADIO RESEARCH COMPANY
77 Vermont Avenue, Fort Ethan Allen
Colchester, Vermont 05446 USA

Buon anno a tutti.

_____________________________________________
Radioamatore

IK3UMZ

inserito il: 02-01-12
alle ore: 21:06:02

e-mail: ik3umz(at)tiscali.it

msg nr. 17587

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Accidenti a te I1DMP Paolo autotefinito Radioamatore ! Come già ampiamente detto , conosco e parlo perfettamente il Giapponese,il Cinese e il Veneto ...e tu scrivi in inglese ....non va mica bene sai..?(tradurre PSE)
De
IK3UMZ il primo RadioAlpinCantanteAmatore

BUON ANNO

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QRP Virum Nobilita

IK3UMZ

inserito il: 05-01-12
alle ore: 12:23:16

e-mail: ik3umz(at)tiscali.it

msg nr. 17616

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Spero si veda la qsl di OK0EMW ..solo 0.8W ! Non male
Altro che voltata e rivoltata ,il divertimento inizia ora!
De
IK3UMZ

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QRP Virum Nobilita


IK3UMZ

inserito il: 05-01-12
alle ore: 12:27:18

e-mail: ik3umz(at)tiscali.it

msg nr. 17617

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Spero si veda la qsl di OK0EMW ..solo 0.8W ! Non male
Altro che voltata e rivoltata ,il divertimento inizia ora!
De
IK3UMZ

(Cristian la foto....accidenti a te!)

_____________________________________________
QRP Virum Nobilita


IK3UMZ

inserito il: 05-01-12
alle ore: 12:33:08

e-mail: ik3umz(at)tiscali.it

msg nr. 17618

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Cristian dammi una mano per mettere questa benedetta foto che è in formato jpg

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QRP Virum Nobilita


IK0XCB

inserito il: 05-01-12
alle ore: 13:37:36

e-mail: ik0xcb(at)quipo.it

msg nr. 17619

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Italo,
rinomina le foto, tutte quelle che vuoi pubblicare qui, dagli un nome semplice, senza numeri o altro, scrivi tutto in minuscolo compresa l'estensione, esempio: pippo.jpg
Quando le visualizzi cambia il formato, ridimensiona tutte le foto che intendi pubblicare a 800X600, vedrai che non sbagli più un colpo.
73 Claudio

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Racing improves the breed

IK3UMZ

inserito il: 05-01-12
alle ore: 15:11:35

e-mail: ik3umz(at)tiscali.it

msg nr. 17624

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Provo

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QRP Virum Nobilita


IK3UMZ

inserito il: 05-01-12
alle ore: 15:13:31

e-mail: ik3umz(at)tiscali.it

msg nr. 17625

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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prova2

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QRP Virum Nobilita


IK3UMZ

inserito il: 05-01-12
alle ore: 15:16:24

e-mail: ik3umz(at)tiscali.it

msg nr. 17627

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Claudio come faccio a cambiare il bormato delle foto ? Il forum accetta solo quelle "leggere", la foto da 2.2M non viene accettata.
Grazie
IK3UMZ

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QRP Virum Nobilita

IK0XCB

inserito il: 05-01-12
alle ore: 17:43:24

e-mail: ik0xcb(at)quipo.it

msg nr. 17630

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Allora,
visualizza la foto con Microsoft Office Picture Manager.
In alto a sinistra troverai la solita disposizione di scelte: File - Modifica - Visualizza - Immagine
Clikka su immagine, all'apertura della tendina scegli l'opzione RIDIMENSIONA, si aprirà alla destra dello schermo una tendina con opzioni di scelta, clikka sul primo campo libero che trovi, si apriranno delle scelte, seleziona:
Documento - Piccola (800X600px), piu sotto dai ok, e quando esci dal programma salva come ti verrà richiesto di fare.
Dovrebbe bastare.
Ciao, again 73.
Claudio

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Racing improves the breed

IN3LBQ

inserito il: 05-01-12
alle ore: 21:33:02

e-mail: in3lbq(at)ya.ru

msg nr. 17632

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Ciao a tutti!
Diversi anni orsono ho allestito una stazione rtx completa per i 137kHz.
Sul sito di mio fratello IN3OTD (ora F5VMW) potete trovare alcune nostre realizzazioni dell'epoca per la banda in questione, dai variometri al software per ricezione, tutte usabili anche sui 500kHz e più facilmente.

73, Nicola IN3LBQ

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IK6BAK

inserito il: 07-01-12
alle ore: 10:44:51

e-mail: ik6bak(at)gmail.com

msg nr. 17639

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Anch'io sono un professionista sai ?
non del CW ma degli impianti. pero' nonostante questo
m'e rimasta lo stesso la passione di giocare con un
pezzo di filo e qualche mW, nonostante per lavoro
maneggi ben altri impianti d'antenna.
Si chiama Passione. non disillusione.


73,
Giorgio.

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----------- fine ---------------


Questo è un passo che merita menzione.
Il buon professionista, sia esso medico ingnegnere operaio professore sacerdote idraulico ..., è solo colui che, mosso da passione, non smette mai di informarsi e stupirsi di cose sempre nuove.
La differenza tra chi ha passione e chi supinamente esegue il proprio compito salta agli occhi.

_____________________________________________
73 de ik6bak - www.morsekey.net

IK0YGJ

inserito il: 07-01-12
alle ore: 15:36:17

e-mail: ik0ygj(at)tiscali.it

msg nr. 17644

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Polemiche a parte, in cui non voglio entrare, penso che la sperimentazione sia un fattore fondamentale da coltivare tre noi radioamatori. Mi vengono in mente nomi che potrebbero fare molto, tipo Claudio, Sante HBN, ma anche Fabio IXI, che autocostruisce le radio e potrebbe fare molto proprio sulla 500kc.

Sarei curioso di sentire cosa ne pensa, se ha mai condotto sperimentaizoni, io sono quel tipo di radioamatore che non ha il bagaglio tecnico per condurre una sperimentazione simile.

Insomma io sono il classico esemplare che fa l'OM solo perchè la Yaesu e le altre case hanno deciso di costruire radio per i radioamatori, altrimenti da solo sarebbe rimasto forse solo in ascolto o, peggio, sulla CB.

Esagerazioni a parte,sarebbe bello unire le forze assieme a Fabio IK0IXI, Claudio XCB, Sante HBN per fare una sperimentazione sulla 500. Che ne dici Fabio, vogliamo provare a recuperare gli OM meno capaci, come me, per fare una sperimentazione comune e, con l'occasione, insegnare anche ai meno smaliziati ?

73 Carlo

_____________________________________________

IK4VFD

inserito il: 07-01-12
alle ore: 16:25:47

e-mail: rodo.ga(at)tin.it

msg nr. 17645

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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cè una bella differenza tra professionista e professionalità... molta differenza e ascoltando le bande om ce ne stiamo accorgendo sempre di più !

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Rodolfo

I1DMP

inserito il: 07-01-12
alle ore: 17:38:32

e-mail: PAOLOI1DMP(at)GMAIL.COM

msg nr. 17646

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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" Il buon professionista è colui che in cambio delle proprie indiscusse capacità lavorative si fa pagare, e anche bene! "

Sergio quante volte sei andato a battere cassa dal tuo datore di lavoro e quante volte ti ha accontentato ? HI

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Radioamatore

I2MDI

inserito il: 07-01-12
alle ore: 18:45:06

e-mail: i2mdi(at)pmmc.it

msg nr. 17649

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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CIAO buon anno
Sento e leggo opinioni diverse riguardanti la sacra 500 khz,
Hò ascoltato la 500 con il mio vecchio Collins i segnali
emessi da IQ2MI-JN45L,con dipolo per 40m segnali bassi ma
perfettamente nitidi,in brescia citta,sperimentai la 500
oltre trent'anni fa,a scopo didattico giocando allora con
i miei figli,hi il tx era cosi' composto:presi due quarzi
militari ft243,uno da 5900 khz e uno 6400 khz,inseriti in
cicuito oscillante con una valvola 12au7 doppio triodo,
due oscillatori accordati in placca,i due segnali entravano
in un mixer ef184 accordato in placca e manipolato sul
catodo, il segnale uscente pilotava una valvola finale el84
accordata da una bobina grande di diametro a 500 khz,e con
link andava all'antenna 3 watt la ricezione affidata ad un
cunvertitore a quarzo in conversione ad un ricevitore
casalingo,la manipolazione del tx era prelevata da segnali
pre registrati su nastro,con un sistema che pilotava un relais e manipolava il catodo,oggi si può fare allo stato
solido in vari modi,chi hà un poco di manualita avrà
sicuramente capito l'accrocco.
73 Silvano i2mdi

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IK3UMZ

inserito il: 07-01-12
alle ore: 22:02:43

e-mail: ik3umz(at)tiscali.it

msg nr. 17650

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Silvano un saluto ,è un pezzo che non ti sento.
Ho grande nostalgia dei bei qso tecnici fatti in 40m ; adesso si ascolta solo....meglio lasciar perdere.
Ciao 73 a te e famiglia.
De
IK3UMZ

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QRP Virum Nobilita

IK3UMZ

inserito il: 09-01-12
alle ore: 17:40:58

e-mail: ik3umz(at)tiscali.it

msg nr. 17672

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Ho ricevuto una e-mail da un "certo Max" . Ho provato a rispondere e Yahoo mi dice che l'indirizzo non esiste ,e visto che il "signore legge questo forum ,pubblico la risposta e che sia ben chiaro una volta per tutte. (copia incolla)

Sono un alpino e quindi schietto :
> 1 non ti sei firmato ; io non rispondo a persone anonime
> 2 se sei radioamatore e ti chiedi questo ,è meglio che tu torni sulla 27 .
> 73
> De
> IK3UMZ Italo

-----Messaggio originale-----
Da: Max????yahoo.com [
Inviato: lunedì 9 gennaio 2012 12.11
A: ik3umz@tiscali.it
Oggetto: ...500 KHZ ?!


Ma a cosa serve trasmettere sulla 500Khz?

Solo per curiosità ...o per dire.....ho trasmesso sulla 500Khz..??

Credo....sia meglio continuare forse a fare i radioamatori....

_____________________________________________
QRP Virum Nobilita

IZ2FLX

inserito il: 09-01-12
alle ore: 22:06:16

e-mail: iz2flx(at)libero.it

msg nr. 17675

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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il mio commento potrà sembrare fuori luogo ma con un "parellelismo" vi chiedo una riflessione sincera leggendo il mio modesto parere.
Mio nonno materno, ufficiale RT dal 1937 per tutto il secondo conflitto, in navigazione nel mediterraneo a bordo del Fiume, Aquilone e del Macallè, poco tempo prima di passare a miglior vita, regalò il suo tasto all'unico nipote al quale riusci ad insegnare la radiotelegrafia: il sottoscritto. Con la raccomandazione di farne buon uso. Quel tasto era stato compagno di avventure e di vita in un momento indimenticabile e irripetibile per mio nonno e chissà l'importanza e l'ufficialità dei messaggi che sono partiti da lui, il tasto. Ora è qui, e tutti i giorni ho la responsabilità di scegliere se tenerlo protetto sotto vetro e farlo vedere a distanza come una preziosa reliquia, fermo, o se collegarlo al trasmettitore e farlo parlare con altri radioamatori appassionati di telegrafia, trafalcioni compresi. Certo, lo spessore e la quantità dei messaggi trasmessi non saranno nemmeno da paragonare a quelli trasmessi 70 anni fa, e io non li conoscerò mai, ma è vivo. E ho la certezza che mio nonno, ufficiale RT, sarebbe fiero di vederlo in azione, anche se ora funziona per "sport" e non per professione.

ciao a tutti

Mauro

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IZ3ASA

inserito il: 09-01-12
alle ore: 22:29:18

e-mail: iz3asa(at)libero.it

msg nr. 17678

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Ciao Mauro FLX,
mi hai messo una curiosità: che tipo di tasto ti ha donato tuo nonno ?
Scusa per l'indiscrezione, ma quando si parla di tasti sono curioso, sopratutto se sono verticali.
73 a tutti voi.
iz3asa Rudi/Rodolfo

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73 de IZ3ASA Rodolfo, GRT # 006 - I.N.O.R.C. # 496.

IZ2FLX

inserito il: 09-01-12
alle ore: 22:37:03

e-mail: iz2flx(at)libero.it

msg nr. 17679

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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ciao Rudi
è uno di quelli chiamati comunemente postale.

Mauro

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vy 73 de IZ2FLX - GRT #226 - AGCW #3549 - SKCC #6127 - www.iz2flx.jimdo.com

IZ3ASA

inserito il: 09-01-12
alle ore: 22:44:30

e-mail: iz3asa(at)libero.it

msg nr. 17680

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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Grazie Mauro per la risposta,
il postale del quale ne sono felice possessore e uno fra quelli che a me suscita più fascino, anche se non ha nulla di meccanicamente strepitoso, ma la sua forma semplice abbinata alla base in legno gli dà molto di vissuto, hi.
Ciao e buona notte.
Scusate se sono andato fuori tema.
73

_____________________________________________
73 de IZ3ASA Rodolfo, GRT # 006 - I.N.O.R.C. # 496.

IZ7GEG

inserito il: 14-02-12
alle ore: 23:50:13

e-mail: iz7geg(at)tiscali.it

msg nr. 17891

RE: La 500 Khz ai Radioamatori (che ne fanno richiesta)
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FINALMENTE NON LEGGERO PIU' STUPIDI COMMENTI SUL TRASMETTERE SULLA 500 KHZ, TRASMETTERCI SOPRA POSSEDERLA,SIGNORI NULLA DI FATTO CHI VUOLE SPERIMENTARE AVRA 7 KHZ MA MOLTRO AL DI SOTTO DELLA 500.:

E’ ufficiale: i delegati impegnati nella dodicesima “World Radio Conference”, in via di svolgimento a Ginevra, hanno approvato in seduta plenaria martedì 14 febbraio, una nuova allocazione secondaria per il servizio di radioamatore. La porzione, dell’ampiezza di sette kilohertz, permetterà ai radioamatori l’utilizzo dello spettro tra 472 e 479 kHz. Gli atti conclusivi della conferenza verranno sottoscritti venerdì 17, giorno di chiusura dei lavori, e il nuovo segmento sarà utilizzabile solo dopo che verrà recepita nelle norme in materia.
E’ difficile presumere che gli OM abbiano la possibilità di sfruttare quest’allocazione prima del 1 Gennaio 2013. Tuttavia, si tratta di un risultato del quale essere lieti. Non solo perché ogni parte di spettro guadagnata dal radiantismo ha il sapore di una conquista, ma anche perché si tratta di una porzione dall’interesse elevato in termini tecnici e di soddisfazione. Qui potete leggere il comunicato ufficiale con cui l’ARRL ha divulgato la notizia (nel quale il presidente IARU Tim Ellam ha espresso tutta la sua soddisfazione).
WRC-12 di Ginevra, pertanto, si candida ad essere consegnata agli annali del nostro hobby come un appuntamento peculiare, in cui è stata scritta una pagina importante. Una delegazione di DXCoffee.com, composta da Giorgio IZ4AKS e da Christian IX1CKN, ha peraltro avuto la possibilità di respirare l’atmosfera della conferenza. I nostri due colleghi, sabato scorso, 11 febbraio, hanno infatti visitato la sede dell’ITU, che ospita appunto i lavori WRC, e in particolare la stazione 4U1ITU, ottenendo anche l’avallo ad operare per un paio d’ore. Nelle foto Christian stende la bandiera di DXCoffee con Hans Blondeel Timmermann (PB2T, presidente della IARU-Region 1) e con Attila Mattas (OM1MA, presidente dell’“International Radio Club”, da cui dipende la stazione). A entrambi loro vanno i nostri sentiti ringraziamenti per una mattinata intensa di radiantismo

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